バス・トイレ (ライムストーンの床、オープン型シャワー、全タイプの壁タイル、ライムストーンタイル、大理石タイル) の写真
絞り込み:
資材コスト
並び替え:今日の人気順
写真 1〜20 枚目(全 23 枚)

Mönchengladbach; Offenes, barrierefreies Gästebad in der ehemaligen Küche.
Dusseldorfにある広いモダンスタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、分離型トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ガラスの洗面台、ベージュの床、白い洗面カウンター、オープン型シャワー、オープンシャワー、ニッチ、洗面台1つ、フローティング洗面台、折り上げ天井) の写真
Dusseldorfにある広いモダンスタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、分離型トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ガラスの洗面台、ベージュの床、白い洗面カウンター、オープン型シャワー、オープンシャワー、ニッチ、洗面台1つ、フローティング洗面台、折り上げ天井) の写真

Planung und Umsetzung: Anja Kirchgäßner
Fotografie: Thomas Esch
Dekoration: Anja Gestring
他の地域にある広いモダンスタイルのおしゃれなマスターバスルーム (フラットパネル扉のキャビネット、グレーのキャビネット、オープン型シャワー、分離型トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、白い壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床、ベージュのカウンター) の写真
他の地域にある広いモダンスタイルのおしゃれなマスターバスルーム (フラットパネル扉のキャビネット、グレーのキャビネット、オープン型シャワー、分離型トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、白い壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床、ベージュのカウンター) の写真

www.tegosophie.de
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、ベージュのタイル、ベッセル式洗面器、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、ベージュのタイル、ベッセル式洗面器、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真

www.tegosophie.de
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真

www.tegosophie.de
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真

他の地域にある広いコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (オープン型シャワー、一体型トイレ 、黒いタイル、ライムストーンタイル、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、グレーの床、オープンシャワー、グレーの壁) の写真

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

www.tegosophie.de
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (ベージュのタイル、ベージュの壁、フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ライムストーンタイル、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (ベージュのタイル、ベージュの壁、フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ライムストーンタイル、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真

www.tegosophie.de
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真
Munichにある小さなコンテンポラリースタイルのおしゃれなバスルーム (浴槽なし) (フラットパネル扉のキャビネット、白いキャビネット、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床) の写真

Planung und Umsetzung: Anja Kirchgäßner
Fotografie: Thomas Esch
Dekoration: Anja Gestring
他の地域にある広いモダンスタイルのおしゃれなマスターバスルーム (フラットパネル扉のキャビネット、グレーのキャビネット、オープン型シャワー、分離型トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、白い壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床、ベージュのカウンター) の写真
他の地域にある広いモダンスタイルのおしゃれなマスターバスルーム (フラットパネル扉のキャビネット、グレーのキャビネット、オープン型シャワー、分離型トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、白い壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床、ベージュのカウンター) の写真

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

Palma de Mallorcaにある広い地中海スタイルのおしゃれなマスターバスルーム (オープンシェルフ、ベージュのキャビネット、置き型浴槽、オープン型シャワー、壁掛け式トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、ベージュの壁、ライムストーンの床、オーバーカウンターシンク、ライムストーンの洗面台、ベージュの床、オープンシャワー、窓、洗面台2つ、造り付け洗面台) の写真

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

Planung und Umsetzung: Anja Kirchgäßner
Fotografie: Thomas Esch
Dekoration: Anja Gestring
他の地域にある広いモダンスタイルのおしゃれなマスターバスルーム (フラットパネル扉のキャビネット、グレーのキャビネット、オープン型シャワー、分離型トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、白い壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床、ベージュのカウンター) の写真
他の地域にある広いモダンスタイルのおしゃれなマスターバスルーム (フラットパネル扉のキャビネット、グレーのキャビネット、オープン型シャワー、分離型トイレ、ベージュのタイル、ライムストーンタイル、白い壁、ライムストーンの床、ベッセル式洗面器、ライムストーンの洗面台、ベージュの床、ベージュのカウンター) の写真

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

Già dal primo sguardo, la conformazione planimetrica di ciascuna camera appare protendere in modo evidente verso l’elemento marino sottostante grazie alla imponente presenza di una parete vetrata a tutta altezza: tale componente spaziale sfonda la prospettiva frontale e suggerisce in modalità immediata il dialogo diretto e costante con il mare, a tutti gli effetti grandiosa e suggestiva presenza del contesto e del paesaggio circostante. Il nuovo progetto delle camere da parte dell’architetto si sviluppa così nella piena consapevolezza del cangiante dinamismo della percezione degli ambienti e delle atmosfere, che spaziano seguendo una tavolozza di colori in eterno divenire, a partire dalle sfumature di blu algido dell’alba fino a giungere ai rossi infuocati del tramonto.
L’elemento marino - presenza viva infinita e indefinita, multiforme e trasformista, al tempo stesso intimamente familiare ed irrimediabilmente estranea - si rivela da sempre fonte di ispirazione vitale, necessaria e imprescindibile per Valentina Autiero. Così, nel fare architettonico della progettista, linee prospettiche, oggetti, materiali e superfici, luci e ombre, pieni e vuoti recitano ruoli multiformi, spesso inattesi e imprevedibili, e ogni giorno compongono la trama armonica della messa in scena domestica: non più semplici fondali scenografici, ma presenze che captano e riflettono frammenti di vita, per ricomporli e restituirli secondo traiettorie sempre nuove e sorprendenti.
Nel contesto delle camere de Laqua by the Sea reinterpretate dall’architetto, una serie di sculture monolitiche in travertino rosso persiano si rivelano protagoniste incontrastate ed indiscusse dell’intervento progettuale inteso nel suo complesso. Tali affascinanti e magnetiche presenze, declinate in modalità differenti secondo un comune andamento curvilineo, creano visuali prospettiche preferenziali e spettacolari fondali scenici in corrispondenza degli spazi espressamente dedicati all’elemento acqueo e alla cura di sé - angolo doccia, angolo vasca esterna con idromassaggio e angolo lavabo - in una vera e propria ode al tempo ritrovato. L’evidente protagonismo di tali aree nell’ambito del progetto di restyling sottolinea inoltre ancora una volta la forte propensione al benessere che da sempre anima Laqua by the Sea e più in generale tutti i resort de Laqua Collection.
In aperto dialogo formale con il rosso travertino e con la sua natura sinuosa, una boiserie in tessuto imbottito tono su tono dall’andamento nuovamente curvilineo valorizza ed esalta un ulteriore sottospazio dedicato al confort e al relax. Flessuosamente modellata - ancora una volta dichiarato omaggio alle onde marine e al loro mutevole incresparsi a contatto con la brezza del tramonto - si protende in modalità scultorea lungo la parete, dove definisce ed accoglie la zona letto. Quest’ultima, posta nel punto più estremo della camera ed evidenziata da un sistema dedicato di illuminazione a soffitto, diventa così un vero e proprio osservatorio privilegiato da cui godere appieno della bellezza che pervade il panorama circostante.
In aperto contrasto con gli elementi curvilinei che caratterizzano le camere, la parete frontale alla zona letto rivela la presenza di una struttura metallica dalla forte personalità - contraddistinta dal tratto geometrico e dall’andamento irregolare - che accoglie un ulteriore sottospazio dedicato al relax con poltroncine e tavolino in legno, ideale per dedicarsi alle letture preferite così come ai passatempi del cuore oppure, più semplicemente, alla contemplazione del panorama mozzafiato che pervade l’ambiente. Tale struttura si rivela il fondale perfetto per un tributo sentimentale alle tradizioni del territorio: ospita così una selezione di opere di alto artigianato campano, comprese alcune sculture in creta molto care alla famiglia Cannavacciolo, realizzate dal padre di Antonino.

Die Maisonette-Wohnung über den Dächern von Frankfurt bekam 4 Bäder, hier eins der Bäder im unteren Geschoss mit großem individuell geplantem Waschtischunterbau aus Nussbaum, hellem Kalksteinboden und halbhoher Wandverkleidung aus Natusteinmosaik. Die Planung wurde detailliert mit den jeweiligen Bewohnern abgestimmt und realisiert.
1