FLAT ELEVEN | 60 MQ
Si potrebbe chiamare “Architettura degli spazi minimi”:un piccolo appartamento di 60 metri quadrati nel cuore di Firenze. Una residenza privata caratterizzata da spazi contenuti, dove l’assenza di metri quadrati è stata interpretata non come limite ma piuttosto come opportunità. Sviluppato su due livelli, l’appartamento è stato completamente riconfigurato rispetto alla condizione originaria.
Arredi tutti realizzati su disegno hanno consentito di liberare spazi che la vita domestica ritrova a disposizione perché non occupati da strutture e funzioni predefinite.
Un ingresso raccolto si apre verso un ambiente sorprendentemente ampio, a doppia altezza. Un arco a tutto sesto definisce il carattere degli spazi, dando profondità e misura all’ambiente , vero punto focale attorno al quale ruotano sia lo sguardo che le funzioni dell’abitare. L’arco diviene una quinta scenografica che incornicia cucina e living. Al centro risulta incastonata la cucina Arclinea che, insieme al divano, è protagonista della zona giorno.
Il piano superiore, adibito a zona notte, si raggiunge tramite una scala a sbalzo con struttura in ferro laccato che sostiene una fixed bike artigianale. Fiore all’occhiello dell’appartamento è la piccola finestra dalla quale è possibile ammirare la cupola della chiesa rinascimentale di Santo Spirito.
La scelta di materiali, cromie e finiture, è dettata dall’esigenza amplificare la percezione di profondità degli ambienti. Una palette di colori chiari è stata privilegiata in tutto l’appartamento, fatta eccezione per la parete blu indigo e il divano abbinato, che caratterizzano, per contrasto, l’intero progetto. L’attenzione ai dettagli si traduce anche nella scelta di arredi, tra cui figurano vere e proprie icone di design, tra cui lampada Taccia di Achille Castiglioni by FLOS, i proiettori Fort Knox di Philippe Stark by FLOS, il tavolo da caffè ellittico Tulip di Charles e Ray Eames by Knoll, oltre all’opera del fotografo contemporaneo Wolfgang Uhlig.
Arredi tutti realizzati su disegno hanno consentito di liberare spazi che la vita domestica ritrova a disposizione perché non occupati da strutture e funzioni predefinite.
Un ingresso raccolto si apre verso un ambiente sorprendentemente ampio, a doppia altezza. Un arco a tutto sesto definisce il carattere degli spazi, dando profondità e misura all’ambiente , vero punto focale attorno al quale ruotano sia lo sguardo che le funzioni dell’abitare. L’arco diviene una quinta scenografica che incornicia cucina e living. Al centro risulta incastonata la cucina Arclinea che, insieme al divano, è protagonista della zona giorno.
Il piano superiore, adibito a zona notte, si raggiunge tramite una scala a sbalzo con struttura in ferro laccato che sostiene una fixed bike artigianale. Fiore all’occhiello dell’appartamento è la piccola finestra dalla quale è possibile ammirare la cupola della chiesa rinascimentale di Santo Spirito.
La scelta di materiali, cromie e finiture, è dettata dall’esigenza amplificare la percezione di profondità degli ambienti. Una palette di colori chiari è stata privilegiata in tutto l’appartamento, fatta eccezione per la parete blu indigo e il divano abbinato, che caratterizzano, per contrasto, l’intero progetto. L’attenzione ai dettagli si traduce anche nella scelta di arredi, tra cui figurano vere e proprie icone di design, tra cui lampada Taccia di Achille Castiglioni by FLOS, i proiettori Fort Knox di Philippe Stark by FLOS, il tavolo da caffè ellittico Tulip di Charles e Ray Eames by Knoll, oltre all’opera del fotografo contemporaneo Wolfgang Uhlig.
プロジェクトの竣工年/制作年: 2019
プロジェクトの費用: EUR 50,001 〜 EUR 100,000
国: イタリア